14 settembre 2016

2.10.2016 LudobusSI’ X Festa del gioco itinerante – Napoli

8 Workshop per addetti ai lavori Per riflettere sulle potenzialità del gioco
14 Ludobus partecipanti da tutta Italia Ciascuna realtà con le sue specifiche particolarità interverrà per far giocare .
18 Anni di attività di -ALI- sul territorio italiano Impegnati nella diffusione del diritto al gioco
160 addetti ai lavori coinvolti nei workshop Le attività sono interattive, inclusive, gratuite, divertenti.

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Verso un sistema ludico urbano

 

2.10.2016 LudobusSI’ – 10ª Festa nazionale del gioco itinerante
Una città realmente sostenibile è una città a misura dei bambini, dove le strade risuonano delle loro vigorose risate, esistono grandi spazi pubblici appositamente predisposti e adibiti al gioco più genuino e il repertorio ludico si compone anche di giocattoli costruiti artigianalmente con materiali riciclati. Una visione forse utopica che si scontra con la realtà di bambini quotidianamente impegnati con mille attività, che vivono il rapporto con il gioco in modo molto diverso, giocano nella propria stanza o al massimo in giardino, anche perché non possono usufruire di spazi dedicati in cui stare insieme liberamente.
A recuperare la dimensione spontanea dell′attività ludica in uno spazio urbano ci pensaLudoBusSì, la Festa nazionale del Gioco Itinerante promossa daALI per Giocare (Associazione nazionale dei Ludobus e delle Ludoteche Italiani) che a festeggiare la decima edizione arriva a Napoli Domenica 2 Ottobre: tanti colorati LudoBus, provenienti da tutta Italia, trasformeranno il lungomare più bello d’Italia in un luogo di gioco aperto a tutti.
Giunta alla 10ª edizione, la manifestazione è organizzata dal Comune di Napoli in collaborazione con Melagioco, il centro di cultura Ludica delle Coop soc Progetto Uomo, dal 2004 aderente ad Ali per giocare con il proprio Ludobus.
LudobusSì è organizzato all’interno del Progetto UNA CITTA’ GIOCARE promosso dall’assessorato al welfare , politiche per l’infanzia e l’adolescenza che da Maggio si occupa di organizzare in città eventi di gioco, formazione e percorsi territoriali sull’utilizzo del gioco come buona prassi di cittadinanza.
La giornata del 2 sarà preceduta da un pomeriggio di workshop ludici esperenziali per educatori e formatori della città, per interagire con i territori in maniera giocata e creare scambio di buone prassi tra la città e gli ospiti provenienti da tutta Italia. I workshop vedranno la partecipazione di 160 addetti ai lavori nel campo dell’educazione, della formazione e dell’infanzia.

 

 

Una città per giocare
Il progetto promosso dall’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli – Servizio Politiche per l’infanzia e l’adolescenza e realizzato dalla cooperativa sociale Progetto Uomo in sinergia con la Ludoteca cittadina del Comune di Napoli, intende proporre alla città momenti e spazi per sviluppare ed accrescere la propria cultura ludica e per vivere in maniera condivisa momenti di gioco e di cittadinanza attiva.
Un linguaggio che i bambini sanno parlare spontaneamente e che gli adulti hanno disimparato spesso troppo velocemente. Costruire una città più amica dei bambini presuppone che gli adulti che la vivono comprendano il valore del gioco e dello spazio ludico come priorità.
Significa ripristinare un importante canale comunicativo fra le generazioni e far diventare un’esperienza gioiosa fonte di occasioni e di opportunità di crescita per i più piccoli ma anche per i più grandi.
Offrire momenti di gioco significa, quindi, offrire momenti e opportunità di relazione e d’incontro e l’attività ludica diventa l’occasione per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e di cura per il bene comune in una idea di sviluppo che mette al centro l’infanzia e le giovani generazioni.

 

 

UNA CITTA’ PER GIOCARE
LUDOBUSSI’

2 ottobre 2016

DALLE 10 ALLE 14
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Perché proprio il LudoBus?
Ecco alcuni motivi per scegliere questo tipo di attività.

  • Perché I bambini nelle grandi città non si vedono = non esistono = nessuno si preoccupa che esista per loro la possibilità di muoversi e giocare per le strade dimenticando che una città realmente Sostenibile è una città a misura dei Bambini.
  • Per far sperimentare a bambini, genitori, insegnanti e nonni anche e soprattutto giocattoli non industriali, ma autocostruiti con materiale semplice o riciclato, recuperando così una memoria di infanzie non lontane nel tempo, ma ormai pensate come impossibili.
  • Per creare un momento di festa “spontanea” semplicemente attrezzando e animando uno spazio dimenticato, facendo riscoprire alle persone il piacere di stare insieme.
  • Per variare la Dieta Ludica dei Bambini di oggi che hanno sì più tempo libero, ma troppo spesso un repertorio ludico limitato; interessanti ricerche in campo psicologico e sociologico evidenziano sempre più lo stretto legame tra qualità del gioco nell’infanzia e modi di agire nel futuro.
  • Perché con il LudoBus si favorisce una situazione di agio e benessere sia per il Bambino, sia per l’Adulto che lo accompagna. In particolare al bambino viene proposta una situazione in cui può accrescere la propria autostima, può relazionarsi in modo nuovo e diverso con i coetanei e con l’ambiente urbano. Infine il bambino impara che gli spazi in cui vive possono essere trasformati a sua misura.

Attenzione! I giochi del LudoBus possono risultare anche molto difficili: richiedono infatti capacità “psicomotorie” oggi assopite da altri stimoli, come quelli proposti dai videogiochi e da molti giochi industriali; pazienza, tenacia, equilibrio, mirare un bersaglio, eseguire movimenti delicati e precisi sono solo alcune delle potenzialità da far esprimere.

 

Ali per giocare
Ali per giocare ali per Giocare è l’associazione nazionale dei Ludobus e delle Ludoteche Italiani e si propone di mettere in rete, promuovere e diffondere buone pratiche ludiche. Dal 1998 unisce realtà educative e sociali che operano sul territorio per promuovere il Diritto al Buon Gioco e alla Creatività utilizzando strutture fisse o mobili, che portano ovunque esperienze ludiche di qualità per tutte le età ; attualmente conta una trentina di soci, tra cooperative sociali, ditte, enti pubblici ed associazioni sparsi in tutta Italia. Quest’anno a maggio, durante la Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi, l’associazione ha ricevuto dal professor Farnè, direttore della rivista Infanzia e docente dell’università di Bologna, il Premio Piccolo Plauto come riconoscimento per l’impegno di ALI nel promuovere la Cultura del Gioco e del suo grande valore educativo.

Dal 1999 al 2007 ALI ha promosso dieci edizioni del Convegno Nazionale dei LudoBus che si sono tenuti in nove diverse sedi da Nord a Sud della penisola; hanno ospitato il convegno: Parma, Udine, Bari, Torino, Calimera, Benevento, Città di Castello e Brescia. Dal 2009 Ali ha promosso ed organizzato LudoBusSì, la festa nazionale del gioco itinerante, che ha avuto 2 edizioni a Siena e in seguito a Riccione, Cesena, Frosinone e dal 2014 a Bra e ora per la decima edizione approda a Napoli