Formazione ludica 2018

volantino formazione ludica 2018

 

Scarica il volantino

Scarica il file informativo e il modulo di iscrizione

 

Nell’ambito della seconda annualità del progetto Una città per giocare dell’Assessorato al Welfare servizio politiche per l’infanzia e l’adolescenza del Comune di Napoli abbiamo programmato una nuova serie di incontri, workshop e laboratori sulla valenza che il gioco ha nell’ambito educativo rispetto alla partecipazione e ai cambiamenti sociali, partendo dl benessere dei singoli a quello dell’intera comunità.
Tre i percorsi a cui poter partecipare, tre i temi scelti e le tre le sedi di svolgimento in modo da dare più opportunità di formazione, scambio e ricerca.

Workshop
Nell’ambito del workshop a ciascuno è richiesto di condividere idee ed esperienze, esplicitare richieste e bisogni, individuare saperi e risorse, elaborare soluzioni e strategie, ‘sporcarsi le mani’, ‘mettersi in gioco’, confrontarsi con gli altri e avere a disposizione esperti del settore con cui farlo al meglio.
Ogni incontro ha come obiettivo aggiuntivo l’organizzazione di un’ azione ludica territoriale.
L’offerta formativa prevede una prima giornata, aperta a tutti, avente come tema “Il gioco e la città” e tre moduli di tre incontri ciascuno.

Partecipare agli incontri
La formazione si terrà a partire da gennaio 2018 fino a dicembre 2018. Tutti gli incontri sono gratuiti.
Chi intende partecipare alla formazione, oltre alla prima giornata, si iscriverà ad almeno uno dei moduli garantendo la partecipazione a tutti e tre gli incontri.
Gli incontri sono a numero chiuso, rivolti ad operatori del settore, insegnanti e operatori sociali, una quota è riservata agli operatori provenienti da enti ed associazioni che si occupano di progetti socio-educativi.
Chi intende partecipare al percorso, si iscriverà al primo incontro e ad almeno uno dei percorsi garantendo la partecipazione a tutti e tre gli incontri.
Per l’iscrizione è obbligatorio compilare ed inviare il modulo di iscrizione.

Programma workshop
9.30 – 10.00 Accoglienza partecipanti, registrazione e presentazione del tema della giornata
10.30 – 13.00 Attività pratica a cura dell’esperto
13.00 – 14.00 Pausa pranzo
14.00 – 15.30 Analisi dell’attività, discussione guidata, individuazioni conclusioni del gruppo di lavoro

Incontro introduttivo
Il Gioco e la città – a cura di Liscia

La Ludopedagogia utilizza il Gioco quale strumento di lavoro e interazione sociale. Il Gioco, come strumento di conoscenza della realtà, accende la curiosità, la quale genera nuove domande che portano a scrutare, esplorare, “guardare più in là di ciò che i nostri occhi vedono”. Infatti giocare facilita l’incontro e il potenziamento reciproco di differenti aspetti che compongono l’apparato cognitivo umano: razionalità, emozioni, affettività, corpo.
La proposta nello specifico si concretizza in un laboratorio di Gioco da rivolgersi alla cittadinanza, senza escludere le persone adulte, ma anzi coinvolgendo nelle attività proposte proprio una cittadinanza che recupererà nella propria memoria corporale il ricordo del gioco come strumento privilegiato di interazione basata sul piacere e la curiosità, occasione decisamente importante anche per le persone adulte.
A tale attività si prevede la partecipazione di tutti gli operatori, educatori, insegnanti che intendono aderire alle attività del progetto. Nella stessa giornata si prenderanno le adesioni ai singoli moduli (ciascuno di tre incontri).

 

MODULO 1
Il gioco come opportunità di crescita e sviluppo del singolo e delle comunità

Gioco e sana alimentazione a cura di Agrigiochiamo
L’educazione alimentare sarà spiegata attraverso il gioco per imparare a mangiare meglio e fare scelte di consumo più sostenibili, amiche della nostra salute e del pianeta.
In collaborazione con Agrigiochiamo si appronteranno riflessioni sul tema del consumo di frutta fresca e di stagione attraverso le attività ludiche, i segreti e le virtù della dieta mediterranea attraverso un gioco che utilizzerà un grande tappeto/tabellone, che potrà diventare fulcro di una delle attività cittadine di riqualificazione di uno spazio urbano.

Gioco e corpo a cura di Cirkinprogress
Il movimento ha un altissimo valore sul benessere dell’individuo e, ancora di più, durante l’età di sviluppo, nel periodo in cui il bambino, crescendo, impara a conoscere e gestire se stesso, dall’interno, e l’ambiente esterno.
Muoversi per il bambino vuol dire poter fare esperienza di sé e, quindi, esplorare sé stesso e l’ambiente, strutturando la propria persona a partire dalle emozioni, ovvero le reazioni del corpo alle emozioni.
Per questo tema l’accompagnamento all’analisi e alla progettazione avrà vari referenti che proporranno punti di vista differenti ma complementari: le esperienze proposte garantiranno l’esplorazione delle potenzialità personali e collettive sulla fiducia e la cooperazione.

Gioco e outdoor education a cura di Per Bimbi
Il gioco ha il fantastico potere di affrontare problemi, tematiche, conflitti estremamente complessi, con il vantaggio di rappresentarli e quindi di guardarli in un modo molto semplice…. giocando. Il vissuto del gioco è una realtà molto concreta che noi chiamiamo “realtà ludica” – e che colloca chi gioca nella situazione di aver bisogno/desiderare di risolvere un conflitto, ad esempio. Questo conflitto, o un altro problema, è la sfida che il gioco propone. Il gioco e le condizioni che genera contribuiscono a una disposizione personale e collettiva di empowerment (quale strategia è efficace? Quale la prossima mossa da fare? …) che potrà a sua volta generare una trasformazione efficiente qualora si riesca a trasporlo al comportamento sociale nella vita quotidiana della persona o di un gruppo. Quale spunto di riflessione migliore di come risolvere il problema di quale possa essere il tema, lo spazio, le azioni da porre in essere per quel territorio?

 

MODULO 2
Il gioco è una cosa seria

Gioco e mente a cura di Così per Gioco
La conoscenza è legata alla razionalità dominante, occidentale nel nostro caso, che accredita quasi esclusivamente la ragione come metodo cognitivo.
Lʼazione del giocare abilita altre razionalità. Eʼ stato studiato e dimostrato, tra gli altri dal pensatore francese Edgar Morin (Cfr. Morin E., Il metodo 3. La conoscenza della conoscenza, Feltrinelli, Milano, 1989), che la conoscenza è un fenomeno multidimensionale, vale a dire che usa tutte le dimensioni umane possibili per apprendere, creare processi e appropriarsi delle informazioni.
Per comprendere in maniera efficiente la realtà, si mettono in gioco tutte le capacità della persona (qualsiasi sia il ruolo che occupa) e lʼazione ludica agisce efficientemente su tutte queste capacità.
Giocare per riscattare e promuovere queste forme di conoscenza alternative: emozioni, sensazioni, percezioni. In questo modo lo sguardo sulla realtà può essere più completo, più amplio, e la prospettiva più integrale, più globale.
Un ottimo modo per cominciare a conoscersi e per gettare le basi di un piccolo percorso di condivisione e di ricerca.

Gioco tra successi e fallimenti a cura di Play Res
Una sessione formativa su gioco e life e soft skills: come valorizzare le competenze utili nella vita e nel lavoro attraverso il gioco e le meccaniche ludiche.
Come sviluppare e promuovere l’utilizzo del gioco (da tavolo, di ruolo e LARP) come strumento didattico per allenare, sviluppare e valutare le competenze e le Life Skills. Il gioco infatti permette di lavorare su competenze etiche (rispetto e condivisione delle regole, rispetto degli altri, etica dei comportamenti), sociali/relazionali (lavoro di gruppo, interazione, gestione dei conflitti, competizione e collaborazione) e cognitive (pensiero astratto, problem solving, logica matematica, memoria di lavoro, pensiero tattico/strategico, pianificazione, valutazione del rischio, valutazione probabilistica).

Gioco e scienza a cura di Natura Sottosopra
La relazione con la natura per i bambini diventa sempre più difficoltosa e “pericolosa”. L’educazione naturale individua nel fuori una dimensione privilegiata delle esperienze di crescita e apprendimento, divenendo in questo modo vicina e congeniale alle modalità di ricercare e conoscere di bambini e ragazzi. L’esperienza ludica in natura contiene numerosissime motivazioni che possono contribuire a ripensare alla radice il modo stesso di fare educazione, non solo perché fuori tutto è più complesso ed intrigante per i bambini e i ragazzi, ma anche perché fuori è più facile per gli adulti, si tratti di educatori e insegnanti o familiari, ripensare il proprio ruolo, essi stessi messi alla prova da un’aula, o da una casa, meno strutturata e più imprevedibile.
Questo tema mira ad esplorare i contesti naturali cittadini ed è realizzata in collaborazione con gli enti partner che si occupano dei educazione scientifica e naturalistica: Natura Sottosopra e Agrigiochiamo, con le quali si appronteranno linee di trasformazione delle aree urbane a partire dalle aree verdi, con la presenza di giochi sensoriali e percorsi ludo-estetici.

 

MODULO 3
Il gioco come esercizio di cittadinanza attiva

Gioco e comunità giocanti a cura di Ali per giocare
L’attività di gioco e il giocare vengono proposti come uno strumento utile e necessario alla costruzione di contesti all’interno dei quali apprendere delle modalità relazionali. Il semplice messaggio “questo è un gioco” aiuta a definire uno spazio virtuale, una cornice all’interno del quale ci si muove, anche in relazione agli altri giocatori, secondo delle regole che all’esterno di quello spazio non possiedono né valore né significato. Sia “contesto sia “significato” diventano due importanti concetti da indagare ed utilizzare poiché nulla” ha significato se non è visto in qualche contesto”( G. Bateson, Mente e Natura, tr.it. Adelphi, Milano 1984 p. 30).

Gioco e strada a cura di Ali per Giocare
Laboratorio formativo sulle conoscenze, capacità e competenze che deve possedere chi vuole fare animazione di strada. Chi lavora in quest’ambito deve possedere competenze di progettazione e capacità di realizzazione di diversa natura: giochi, attività teatrali, laboratori artistici, costruzione di giocattoli, tecniche di animazione. Il lavoro del ludotecario e del “ludobussaro” richiede un impegno culturale e sociale nella dimensione del gioco, se si vogliono creare le condizioni per un gioco autentico: quello che nasce dall’iniziativa del bambino e svolge la sua principale funzione nell’esercitare l’organizzazione autonoma dell’attività. E’ necessario quindi che l’operatore sappia creare le condizioni perché il bambino sia protagonista. Soltanto educatori sensibili e ben preparati sapranno trovare tono, modi e distanza che non disturbino la spontaneità del bambino stesso.
Le domande a cui insieme si tenterà di dare una risposta oltre a “cosa è il gioco”, “quale è il suo senso”, “cos’è una ludoteca di strada”, sono: qual è il ruolo di chi fa giocare i bambini? Quale metodologia d’intervento adottare nelle attività ludiche per non snaturare il gioco? Come condurre tecnicamente un gioco di gruppo? Quali tecniche di gioco e di animazione?

Gioco e spazio urbano a cura di Aste e Nodi
Il gioco non è semplicemente un passatempo per bambini o per adulti con la passione per lo svago, il gioco è uno strumento per conoscere la società. Attraverso il gioco è possibile conoscere e conoscersi meglio, affrontare problemi altrimenti inaffrontabili e interrogarsi sul proprio futuro. Attraverso il gioco si può vivere in maniera diversa il territorio, si possono scoprire nuovi usi o progettare insieme nuovi spazi. Da questa premessa parte l’attività di formazione proposta da Aste & Nodi – agenzia informale di sviluppo locale, che si compone di due fasi: la prima in cui affrontare dal punto di vista teorico l’importanza del gioco in città e come questo ha cambiato il nostro modo di vivere e pensare il territorio (dal Colosseo al Parkour) e la seconda, pratica, in cui invitare gli operatori a giocare sul territorio per imparare a riconoscere i problemi e individuare le soluzioni per rendere la città più adatta ad ospitare i giochi.

Informazioni e iscrizioni

fb: Unacittapergiocare
www.unacittapergiocare.it
info@unacittapergiocare.it
tel. 3205776789

4 commenti su “Formazione ludica 2018

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *