Azioni Ludiche Territoriali 2018

60 incontri ludici in città nei mesi di  Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Settembre, Ottobre, Novembre 2018.

Il calendario è in lavorazione.

Hai un’idea? Partecipa

 

Gli interventi/azioni sono incursioni ludiche a cura del Ludobus Artingioco della Cooperativa Progetto Uomo, tese alla creazione di un sistema ludico urbano. Il ludobus garantirà attività per ogni tipo di esigenza trasportando giochi e giocattoli adatti a tutte le fasce di età, proponendo giochi semplici e facilmente fruibili da tutti. Di volta in volta, lo spazio in cui effettuare l’incursione sarà individuato in collaborazione con le realtà operanti sulle singole municipalità facendo riferimento alla rete informale che nel corso degli anni la Cooperativa Sociale Progetto Uomo ha costruito sul territorio e alla esperienza e conoscenza del territorio maturate durante la realizzazione del progetto Una Città per giocare. Ogni municipalità, infatti, ha una sua identità, una sua storia, tradizioni peculiari, strade, piazze e vicoli da ri-animare. E’ solo attraverso la partecipazione degli abitanti, di chi vive quella specifica realtà interagendo con essa e, a volte subendola, che può avere successo un intervento ludico che è anche intervento sociale ed educativo.

Ogni intervento nelle singole Municipalità sarà costituito da una parte standard (comune per ogni intervento) ed una parte caratterizzante che riguarderà una specifica tematica scelta dal gruppo di lavoro allargato co-progettata e realizzata insieme alla rete territoriale coinvolta in precedenza e alla ludoteca cittadina.

Questa parte dell’evento sarà condiviso, pensato e realizzato attraverso l’incontro ed il confronto con le varie realtà presenti (soggetti privati e pubblici, singoli ed associati).

Tale lavoro di co-progettazione sarà l’occasione di poter condividere con altri i principi della cultura ludica per aumentare conoscenze e possibilità e di ascoltare storie, esperienze che possano dare spunti e idee per giocare.

Le incursioni ludiche, gestite in questo modo, rappresentano la perfetta complementarietà delle attività della Ludoteca Cittadina. Mentre questa, infatti, risponde al bisogno di dare istituzionalità alla cultura ludica.

”Le attività così progettate rispondono al bisogno ludico, autentico ed infantile […], di occupare uno spazio esterno per giocare […], di innescare intenzionalmente un dis-ordine, che altro non è se non il «mettere in gioco». […] [La specificità di questo servizio e delle relative attività sta nel fatto che esso] non si struttura in alcun modo come un setting pedagogico formale, ma come un campo d’esperienza nel quale i soggetti si muovono trovando una loro collocazione sulla base delle opportunità offerte e della propria voglia di «stare al gioco» attivamente, e dove il tempo è in parte quello previsto e gestito dagli operatori, in parte quello fisiologico di ogni attività ludica”.

Il messaggio comunicativo, forte ed eversivo, è che:

non esistono, non possono esistere, spazi interdetti al gioco
e che è possibile imparare e re-imparare a giocare ovunque e con qualsiasi materiale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *